Trieste Stazione Marittima: Vulnerabilità Sismica
28 settembre 2020
Un nuovo prestigioso incarico è stato assegnato a Foppoli Moretta ed Associati da parte dell’ Autorità di Sistema Portuale dei Porti di Trieste e Monfalcone a seguito di una gara di appalto svolta in due fasi, con prequalifica e successivamente valutazione dell’offerta più vantaggiosa, in esito alla quale FMeA è stata selezionata vincitrice avendo peraltro ottenuto il punteggio massimo nella valutazione tecnica.
L’incarico riguarda la valutazione della Vulnerabilità Sismica della Stazione Marittima/Palazzo dei Congressi di Trieste
L’edificio, posto sul lungomare immediatamente dopo Piazza Unità d’Italia, sul molo Bersaglieri, è sicuramente uno degli elementi caratterizzanti l’outline costiero della città. Ma è anche uno dei più significativi edifici funzionalisti del secolo scorso, riconosciuto già dal 1933, sulla rivista “Emporium”, come una delle cinque opere che avrebbero segnato il battesimo dell’architettura moderna in Italia, assieme tra gli altri al Lingotto di Torino ed al Novocomum di Terragni a Como.
La costruzione si sviluppò per fasi, iniziando nel 1911 per ospitare magazzini, raggiungendo le dimensioni attuali, come stazione marittima, nel 1930 e pervenendo allo stato attuale a seguito degli interventi interni di trasformazione del primo piano in Palazzo dei Congressi.
L’incarico ricevuto dall’Autorità di Sistema Portuale prevede dapprima l’analisi delle fasi costruttive il rilievo laser scanner e la modellazione BIM con individuazione di tutti i componenti strutturali, e successivamente la verifica della vulnerabilità, completata con indicazioni degli interventi eventualmente ritenuti necessari al fine di conseguire il miglioramento/adeguamento sismico dell’edificio.








