INDAGINI DIAGNOSTICHE SULLA TORRE DI S. VITALE A COMO
2 luglio 2021
A seguito del distacco di un frammento dalle murature della Torre di S. Vitale, avvenuto il mese scorso e che ha interessato il sottostante mercato, Foppoli Moretta e Associati è stata incaricata dal comune di Como di effettuare un’ispezione dettagliata torre al fine di valutare la stabilità delle murature e la sicurezza della fruizione nell’intorno del manufatto.
La torre S. Vitale è la torre Sud-Orientale delle mura urbiche di Como, fatte costruire dall’imperatore Federico Barbarossa all’epoca della sua contesa contro la Lega Lombarda. Il manufatto ha pianta pentagonale con lati sul perimetro esterno di circa 10 m, altezza complessiva di 33 m e murature di spessore alla base di oltre 3 m. I quattro lati “esterni” alle mura risultano completamente ciechi, mente il lato “interno” presenta 5 aperture sovrapposte di varia dimensione. Le facciate esterne sono realizzate con pietre di Moltrasio, la litologia utilizzata in buona parte del contesto circostante a Como, lavorata a spacco ed apparecchiata con buona tessitura.
La nostra società ha effettuato il rilievo fotogrammetrico del manufatto, restituendo i prospetti mediante ortofoto ed il rilievo del quadro fessurativo e dei fenomeni di degrado su tutte le superfici della torre. L’ispezione visiva è stata svolta con l’ausilio di una piattaforma aerea sui lati esterni e operando con sistema di accesso e posizionamento mediante funi sui lati interni. FMeA è specializzata in tale metodologia operativa che ha utilizzato spesso negli ultimi sette anni per effettuare campagne diagnostiche su importanti edifici monumentali e recentemente anche sul Castello di Sirmione (BS).
Sono stati inoltre realizzati carotaggi alla base delle murature, ispezionati con sonda televisiva al fine di valutare la stratigrafia delle stesse. Si è riscontrata all’interno delle murature la presenza di un nucleo estremamente compatto, realizzato con muratura caotica ma con notevole attenzione esecutiva.













