Rilievo digitale, audit sismico e progettazione in BIM della Scuola Alpina della GdF a Predazzo e Passo Rolle
L’incarico affidato a Foppoli Moretta e Associati riguarda uno dei complessi demaniali più significativi e articolati del Trentino Alto Adige: la Scuola Alpina della Guardia di Finanza. Il compendio, suddiviso tra la sede di Predazzo e i distaccamenti al Passo Rolle, è un organismo architettonico eterogeneo che riflette le stratificazioni storiche del territorio, con nuclei originari di epoca Austro-Ungarica, ampliamenti del primo Novecento e integrazioni moderne in cemento armato.
L’intervento si inserisce in un quadro di rilevanza strategica, essendo il sito destinato a ospitare il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Percorso conoscitivo e analisi della vulnerabilità sismica
La complessità dell’intervento ha richiesto un’approfondita conoscenza della struttura e delle sue trasformazioni storiche, sviluppata a partire da una ricerca documentale presso l’Archivio di Stato di Trento e il Museo della Scuola Alpina, finalizzata alla ricostruzione delle evoluzioni costruttive del complesso. Tale fase è stata integrata da ispezioni strutturali capillari e campagne diagnostiche in situ per la caratterizzazione meccanica dei materiali. Foppoli Moretta e Associati ha condotto la verifica della vulnerabilità sismica al livello LV3 su tutti i 14 edifici (inclusi i padiglioni storici Macchi, Monte Cimone e le strutture moderne come il Sass Maor), definendo con precisione il comportamento dinamico delle diverse unità strutturali e identificando le criticità specifiche di solai, murature e sistemi voltati.
Digitalizzazione avanzata e modellazione BIM federata
Un passaggio fondamentale della prestazione è stato l'impiego di metodologie digitali integrate. Attraverso il rilievo laser scanner sono state acquisite nuvole di punti ad alta definizione, utilizzate come base per lo sviluppo di modelli BIM (Building Information Modeling) articolati sui livelli architettonico, strutturale e impiantistico.
I modelli dei singoli fabbricati sono stati successivamente federati in un unico modello di coordinamento territoriale, consentendo una gestione integrata delle informazioni e delle interferenze tra le diverse unità.
Questo approccio ha permesso di organizzare i dati geometrici e diagnostici in un modello informativo strutturato, a supporto delle successive fasi di progettazione e gestione del complesso.
Strategie di progetto e consolidamento strutturale
Sulla base dei risultati delle analisi di vulnerabilità, lo studio ha curato la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di miglioramento sismico. Le soluzioni progettuali hanno coniugato la sicurezza strutturale con il rispetto dei vincoli monumentali, con particolare riferimento al Padiglione Macchi.
Gli interventi hanno previsto il consolidamento delle murature tramite sistemi FRCM (fibrorinforzati), l’irrigidimento delle coperture e il recupero dei solai esistenti — sia lignei che in laterocemento — mediante la realizzazione di cappe collaboranti e l’inserimento di nuove orditure di rinforzo. Le lesioni sono state trattate con metodi tradizionali quali cuci/scuci e iniezioni di boiacca di calce. L'integrazione di un nuovo vano ascensore e di rinforzi estradossali per le volte ha completato il piano di messa in sicurezza, assicurando al complesso i massimi standard necessari.
Le scelte tecniche sono state verificate attraverso modelli numerici, a supporto della definizione del comportamento strutturale e della sicurezza complessiva del complesso in vista della rifunzionalizzazione olimpica.
In breve
- committente: Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Trentino Alto Adige
- località: Predazzo (TN) e Passo Rolle (TN)
- attività svolte: Rilievo laser scanner, indagini diagnostiche, verifica della vulnerabilità sismica (LV3), diagnosi energetica, progettazione definitiva ed esecutiva in modalità BIM per il miglioramento/adeguamento sismico
- periodo: 2020 – 2025
Categoria: BIM e digitalizzazione del processo edilizio
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