Vulnerabilità Sismica della Caserma Garrone a Vercelli
23 giugno 2020
La giunta comunale di Vercelli ha approvato l’anno scorso un protocollo d’intesa che la impegna, unitamente all’Agenzia del Demanio ed al Ministero della Giustizia, ad attivarsi per rendere concreto lo spostamento del Palazzo di Giustizia dall’attuale sede alla Caserma Garrone.
L’imponente edificio, già sede del 3° gruppo Artiglieria «Pastrengo», risulta abbandonato da tanti anni e verrà così restituito alla collettività favorendo la costituzione di una “Cittadella della Giustizia” al servizio del cittadino. Nel contempo il Tribunale potrà essere collocato in un edificio più adeguato alle sue necessità organizzative e gestionali.
In questo contesto l’Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Piemonte e Valle d’Aosta ha bandito una gara aperta per il servizio di rilievo laser scanner, indagine diagnostica e verifica della vulnerabilità sismica dell’immobile, nella quale sono stati valutati sia criteri di qualità del servizio che criteri di prezzo. Foppoli Moretta e Associati, capofila di un raggruppamento con la società catalana BAC Engineering Consultancy Group e con il geol. Riccardo Cortiana di Monza, ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa ed è risultata assegnataria del servizio. Il contratto è stato stipulato nei giorni scorsi ed impegna la società ad ultimare il servizio entro 110 giorni dall’avvio.
Nel corso di numerosi servizi finora resi Foppoli Moretta e Associati ha acquisito un’ampia esperienza nell’ambito dell’esecuzione di indagini, verifiche di vulnerabilità e progettazione di interventi di miglioramento sismico, in particolare relative ad edifici strategici o caratterizzati da grande affollamento. A titoli di esempio nell’anno appena trascorso sono state realizzate attività di rilievo, analisi e progettazione di Fattibilità Tecnico Economica in Trentino, sugli edifici annessi alle ex-carceri giudiziarie ed al tribunale di Rovereto, ed attualmente sono in corso analoghe attività sul alcuni edifici strategici a Caneva, Spilimbergo e Maniago, in provincia di Pordenone.




