CONSOLIDAMENTO DELLE STRUTTURE LIGNEE, DELLE VOLTE E RIFACIMENTO DEL MANTO DI COPERTURA DELLA CHIESA DI SAN GIACOMO APOSTOLO A SORAGNA (PR)
30 aprile 2025
Sono in corso i lavori relativi al progetto di consolidamento delle strutture lignee, delle volte e rifacimento del manto di copertura della Chiesa di San Giacomo Apostolo a Soragna (PR) seguiti da Foppoli Moretta e Associati.
La prima chiesa di San Giacomo si trovava a Brè (attuale cimitero di Soragna) ed è citata storicamente per la prima volta nel 1230. Collegata fin dalle origini allo sviluppo del paese e della rocca feudale, fu più volte ristrutturata fino al suo decadimento, quando venne demolita per fare spazio al cimitero. Nel 1755, grazie all’arciprete Mazzieri e al sostegno del principe Meli Lupi, fu avviata la costruzione dell’attuale parrocchiale nel centro del paese, sul sito dell’oratorio di Santa Maria Annunziata. I lavori terminarono nel 1765 e la nuova chiesa, più grande e in stile barocchetto con elementi classicheggianti ed influenze dell’architettura piacentina, divenne il fulcro religioso del borgo. Nel tempo l’edificio fu arricchito con opere provenienti da chiese soppresse e restaurato più volte, soprattutto dopo i danni subiti nel XIX e XX secolo. Dal 1940, con l’arrivo della statua della Sacra Famiglia, la parrocchia fu elevata a Santuario Diocesano, rendendola meta di pellegrinaggi.
L’intervento in corso, si inserisce in un più ampio programma di consolidamento strutturale e restauro della chiesa, già avviato negli anni precedenti con lavorazioni sulla facciata principale. Questo lotto riguarda in particolare la copertura dell’aula, dell’abside e delle cappelle laterali. Le indagini preliminari eseguite da società Foppoli Moretta e associati srl hanno incluso analisi visive e strumentali delle strutture lignee (con resistograph e misurazioni dell’umidità), e prove su pilastri e volte (soniche, tomografie e videoendoscopie).
Le scelte progettuali sono state guidate da un approccio conservativo: rispetto della struttura originaria, protezione dell’apparato decorativo, limitata invasività, reversibilità degli interventi, uso di materiali compatibili e facilmente reperibili.
Gli interventi strutturali in corso comprendono, in primo luogo, il consolidamento delle volte delle cappelle d’ingresso, da realizzarsi mediante l’applicazione di materiali fibrorinforzati (FRCM), al fine di garantire una maggiore resistenza e durabilità strutturale. A seguire, è prevista la realizzazione di cordoli in muratura armata, con lo scopo di migliorare l’appoggio delle capriate centrali e rafforzare la continuità strutturale dell’edificio.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento del manto di copertura, comprendente la completa sostituzione dell’orditura secondaria, ormai degradata, l’installazione di una nuova lattoneria in rame e la posa di una linea vita a basso impatto visivo per consentire la manutenzione in sicurezza. Si procederà poi con il rinforzo delle capriate esistenti tramite l’affiancamento di nuovi elementi lignei e l’inserimento di catene metalliche, così da evitare il rischio di sfilamento o cedimenti.
I materiali impiegati negli interventi sono stati selezionati per rispondere ai criteri di compatibilità con l’edificio storico. Si utilizzeranno mattoni pieni di recupero per la realizzazione dei cordoli, acciaio zincato e acciaio inox per i rinforzi strutturali e le connessioni, mentre per i consolidamenti si farà uso di materiali compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM), particolarmente adatti per interventi non invasivi e compatibili con le murature storiche esistenti.







