Abbazia di Polirone: gestione informativa del modello BIM in fase di esecuzione lavori
7 dicembre 2020
L’abbazia polironiana di S. Benedetto Po è uno dei più grandi complessi monastici benedettini italiani, fondato nel 1007 per volontà di Tedaldo di Canossa. Nei secoli successivi il monastero ebbe un eccezionale periodo di espansione, a cui succedettero un primo periodo di decadenza ed una successiva rifioritura nel periodo dei Gonzaga. Il monastero segnò comunque una traccia indelebile nello sviluppo del territorio, che va ben oltre all’immediato intorno dell’oltrepò mantovano.
A seguito del sisma del 2012 si sono resi necessari complessi interventi di riparazione e miglioramento sismico; in particolare, nell’ambito dei lavori sulle ali del Chiostro dei Secolari, la cui progettazione è stata sviluppata con metodologia BIM (Bulding Information Modeling), gestendo il complesso processo progettuale in modo innovativo. La Direzione Lavori (Studio Berlucchi di Brescia) ha voluto fortemente che anche nelle successive fasi esecutive da parte dell’impresa appaltatrice il processo fosse gestito con analoga modalità BIM. Per questo l’impresa esecutrice Marmiroli s.r.l. ha incaricato Foppoli Moretta ed Associati di affiancarla per gestire l’implementazione del modello BIM in linea con l’avanzamento dei lavori.
Il BIM costituisce una procedura operativa fortemente innovativa per quanto riguarda gli interventi sui beni culturali, in cui tuttavia FMeA ha un’ampia esperienza guadagnata in numerosi incarichi svolti negli ultimi anni in molte regioni di Italia (Trentino A.A., Lombardia, Friuli V.G., Piemonte) e gestiti ai vari livelli progettuali.
Introducendo nel modello BIM un accurato sistema di parametri e misure che rispecchi le lavorazioni man mano effettuate sarà possibile interagire direttamente attraverso il modello con la Direzione Lavori ed al termine del cantiere poter ricostruire con precisione l’iter realizzativo. La committenza potrà inoltre usufruire di un modello totalmente aggiornato contenente l’intero piano di conservazione dell’opera.






