
Monitoraggio nel corso dei lavori
L’effettuazione di lavori in prossimità di edifici risulta spesso origine di contenziosi per il prodursi su strutture al di fuori del cantiere di fenomeni fessurativi o deformativi. Le cause di tali fenomeni possono essere di tipo statico (p.e. cedimenti del terreno o demolizione di contrafforti) o dinamico (p.e. vibrazioni). Queste ultime sono spesso causa di allarme in quanto è provata una marcata sensibilità fisiologica alla percezione delle vibrazioni. In entrambi i casi l’esecuzione dei lavori può essere controllata mediante sistemi di monitoraggio che possono essere installati a cura delle ditte realizzatrici delle opere sia a tutela degli operatori in cantiere che a garanzia della corretta esecuzione dell’intervento.
Nel caso dei sistemi dinamici è possibile operare mediante sismometri che possono essere tarati sia sulla base dei dati ambientali che sulla base dei livelli di velocità e di vibrazione previsti dalla norma. Gli strumenti possono poi essere collegati con sistemi di allerta che segnalino in tempo reale il superamento delle soglie preimpostate.


