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Home › Portfolio › Chiese e campanili › Vulnerabilità e restauro della Chiesa di S.Brizio a Vervio(SO)

Vulnerabilità e restauro della Chiesa di S.Brizio a Vervio(SO)

L’opera di restauro e consolidamento della Chiesa di San Brizio, situata nella frazione di Nova (Vervio(SO)), ha risposto alla duplice necessità di salvaguardare la consistenza materica dell'edificio e di adeguarne i livelli di sicurezza. Il progetto è scaturito da un’attenta valutazione della vulnerabilità sismica, che ha guidato l'integrazione di tecniche di consolidamento tradizionale con moderni criteri di miglioramento strutturale.

Vulnerabilità e restauro della Chiesa di S.Brizio a Vervio(SO)
Campanile con intonaci e copertura restaurati

Campanile con intonaci e copertura restaurati

consolidamento del castello campanario, scale e  impalcati interni

consolidamento del castello campanario, scale e impalcati interni

Interventi di cuci scuci

Interventi di cuci scuci

nuove catene metalliche su due livelli

nuove catene metalliche su due livelli

Rinforzo estradossale della volta della sagrestia

Rinforzo estradossale della volta della sagrestia

S Brizio esterno

S Brizio esterno

S Brizio esterno

S Brizio esterno

consolidamento delle capriate

consolidamento delle capriate

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Uno degli aspetti più affascinanti dell’opera ha riguardato la lettura e la valorizzazione della stratificazione storica dell'edificio. La struttura attuale è infatti il risultato di un significativo ampliamento avvenuto nel 1814: quello che oggi è il presbiterio costituiva originariamente, nel 1775, l'intera piccola chiesa orientata verso Est. L'ampliamento ottocentesco ha raddoppiato i volumi spostando l'ingresso a Ovest, ma il restauro conservativo delle superfici esterne ha inteso onorare entrambe le fasi, recuperando le cromie originali anche del prospetto posteriore, antica soglia della cappella settecentesca.

Sul piano tecnico, il miglioramento sismico ha interessato l'intero complesso: attraverso il consolidamento delle murature e l'inserimento strategico di catene metalliche di rinforzo, si è garantita una efficace legatura dei paramenti. Gli interventi strutturali hanno compreso il rinforzo della volta della sagrestia e una revisione organica della torre campanaria, dove sono stati sistemati gli impalcati, le scale interne e il castello campanario. Anche il sistema di copertura è stato oggetto di cure specifiche: le capriate lignee sono state rinforzate migliorando i nodi di collegamento, mentre il manto in piode è stato interamente ripassato privilegiando il riutilizzo degli elementi originali non danneggiati, completando il tutto con nuova lattoneria in rame e una linea vita certificata per la sicurezza delle future manutenzioni.

Un’attenta analisi stratigrafica ha permesso di riscoprire e ripristinare le finiture cromatiche originali nei toni del bianco e dell’azzurro, colori legati al culto mariano che erano stati alterati da interventi incongrui. Il recupero è stato esteso agli elementi in pietra e ai serramenti lignei originali, restituendo al tempio la sua piena dignità materica.

Per assicurare la conservazione dei restauri nel tempo, si è agito con decisione contro l'umidità di risalita tramite la creazione di un drenaggio perimetrale esterno e, all'interno, la realizzazione di un vespaio aerato protetto da una nuova pavimentazione in battuto. L'opera è stata infine completata dall'adeguamento impiantistico e illuminotecnico, garantendo standard di fruizione e sicurezza contemporanei in un contenitore di alto valore storico.

In breve

  • committente: Parrocchia di S. Ilario (SO)
  • località: Località Nova, Vervio (SO)
  • svolgimento incarico: 2013 - 2016 
  • attività svolte: Verifica della vulnerabilità, restauro e miglioramento strutturale, progetto definitivo ed esecutivo
  • in collaboraz. con: Giorgio Baruta
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