Servizi

Indagini per il controllo dei materiali e delle tecniche di intervento

Indagini per il controllo dei materiali e delle tecniche di intervento

Indagini per il controllo dei materiali e delle tecniche di intervento

La crescente disponibilità di nuovi materiali porta sovente alla previsione progettuale ed all’applicazione di tecniche di intervento poco sperimentate che richiedono accurate operazioni di controllo per quanto riguarda la compatibilità con l’esistente dei materiali che si prevede di utilizzare, l’operatività delle tecniche applicative e l’efficacia stessa degli interventi.

E’ importante, in questi casi, affiancare le operazioni in cantiere con un’accurata attività sperimentale che ovviamente deve essere opportunamente calibrata in relazione alla sensibilità del sito ed all’importanza dell’intervento.

Le analisi di laboratorio devono riguardare principalmente la compatibilità dei materiali utilizzati con quelli originali, in modo da evitare l’evenienza di reazioni dannose per i materiali che costituiscono le murature. Il problema che si pone non è generalmente quello di individuare il materiale più resistente (a questo riguardo di solito sono sufficienti i dati forniti dalle case produttrici ed inoltre occorre tener presente che la muratura è comunque un materiale generalmente debole), quanto quello di individuare il materiali più compatibile.

La successiva analisi delle corrette modalità applicative in sito dell’intervento risulta fondamentale, per quanto spesso trascurata. Per esempio, nel caso di applicazione di tecniche di iniezione, a prescindere dall’efficacia delle stesse, in molti casi le murature non risultano iniettabili in quanto l’esecuzione di iniezioni richiede la presenza nel corpo murario di cavità di dimensioni dipendenti dalle caratteristiche del materiale iniettato (granulometria, fluidità ecc.) ed in genere di porosità aperte ed in collegamento tra di loro. Per contro la presenza di cavità di dimensioni eccessive e l’utilizzo di miscele troppo fluide può rendere inefficace l’intervento causando la dispersione dell’iniezione o, peggio, la sua fuoriuscita inaspettata con conseguente danneggiamento di specifiche superfici del manufatto.

E’ quindi necessario prevedere in genere cantieri di prova che consentono tra l’altro di verificare l’adeguatezza degli operatori incaricati dell’intervento e che devono essere accuratamente programmati e supportati da tecniche diagnostiche quali carotaggi, prelievi ed endoscopie che consentano di valutare esattamente lo stato della muratura prima, durante e dopo l’intervento.

Anche gli esiti degli interventi devono poi essere misurati in quanto la grande variabilità del materiale di base e delle condizioni iniziali del manufatto rendono in molti casi incerta l’efficacia dei consolidamenti effettuati. Per questo è indispensabile realizzare indagini sulle strutture prima e dopo l’esecuzione dei cantieri di prova, eventualmente combinando differenti tecniche di indagine in modo da ottenere un riscontro oggettivo e misurabile dell’efficacia delle tecniche di consolidamento applicate (che la norma quantifica solamente in termini qualitativi e percentuali).

designed by IceLab